La tavola a prova di galateo: festosa con stile!

Festeggiamo l’anno nuovo apparecchiando la tavola a prova di galateo.

Per la cena dell’ultimo giorno dell’anno o per il pranzo del capodanno, gli ingredienti fondamentali sono la cura e tanto amore.
tavola a prova di galateo

 

Ecco i suggerimenti di CASA therapy per una tavola prova di galateo piacevole, festosa ed elegante:

Disponete le sedie attorno al tavolo in modo che ogni commensale abbia a disposizione almeno 80 cm di larghezza per potersi muovere senza urtare gli altri.

Apparecchiate mettendo in tavola:

Sottopiatto (che non verrà tolto per tutta la durata del pasto), piatto piano e fondina; a destra dei piatti il coltello, il cucchiaio e il tovagliolo; a sinistra dei piatti le forchette; in alto sopra il piatto le posate da dessert; sopra le posate di destra i bicchieri; sopra le posate di sinistra il piattino per il pane; eventuali segnaposti dietro alle posate per il dessert.

Il sale e il pepe devono essere messi negli appositi contenitori o in ciotoline con cucchiaino.

Se usate una tovaglia colorata, cercate di fare in modo che il colore sia coordinato a quello dei piatti: se i piatti sono decorati con motivi fantasia, frutta, fiori ecc. meglio utilizzare una tovaglia in tinta unita. Se volete dare un tocco elegante alla cene potete utilizzare la table habillée, vale a dire tavola vestita da due tovaglie: una lunga fin quasi a toccare terra e una, sovrapposta,più corta. Meglio se sotto alla tovaglia mettete un mollettone,in modo da attutire il rumore dei piatti e, nello stesso tempo, riparare il piano del tavolo.

N.B.La biancheria per la tavola non deve mai essere né inamidata né profumata perché il profumo mescolato agli odori del cibo potrebbe risultare sgradevole.

galateo tavola

II tovagliolo si trova alla destra del piatto o sopra di esso, semplicemente piegato: sono sconsigliate le piegature fantasiose che richiedono laboriose manipolazioni antigieniche.

Una bella tavola deve aver sempre un centrotavola che non deve mai impedire ai commensali di guardarsi in volto. Fate quindi delle composizioni dalla forma bassa ,potete usare i fiori, possibilmente con un profumo poco intenso e per le cene potete aggiungere anche qualche candela…non profumata.

In una tavola da buffet, in cui di solito il tavolo viene appoggiato a una parete, la composizione floreale può anche svilupparsi in altezza.

I colori del centrotavola devono sempre armonizzarsi con i colori e lo stile dell’apparecchiatura.

le stelle sono tante 3

Per una cena o un pranzo informale, sono sufficienti tre piatti: il primo piatto per la minestra, il piatto principale, e infine quello per il formaggio e la frutta o i dessert. (potete aggiungere un piatto piccolo se c’è l’insalata). Se la cena è formale, invece, occorreranno tanti piatti quante sono le portate e un ulteriore piatto per i gusci delle ostriche, lische di pesce ecc.

Centro tavola natale

I vari piatti vanno usati cosi: a fondina o piatto fondo serve per le minestre liquide che non devono superare l’orlo interno. Il piatto piano serve per tutti i cibi, ovviamente non quelli liquidi. Il piatto piano piccolo serve per l’insalata, la frutta, la torta. La tazza da brodo serve per il consommé e le vellutate, portatela a tavola già con il suo contenuto, appoggiata su un piattino su cui è posto il cucchiaio che serve unicamente a mescolare o ad assaggiare il brodo, in quanto si beve unicamente dalla tazza tenuta per i due manici. Il piattino da pane serve anche per spezzarvi il pane in modo da evitare le briciole sulla tovaglia. Togliete pane e piattino dalla tavola prima di portare la frutta e i dessert.

Per le posate: nelle occasioni formali il numero delle posate deve corrispondere al numero delle portate, fino a un massimo di tre forchette e tre cucchiai. Se fosse necessaria una quarta posata, portatela al momento.6

Le posate si utilizzano partendo dall’esterno verso l’interno, e vanno disposte sulla tavola nella stessa sequenza.

Il coltello va collocato a destra del piatto, con la lama rivolta verso l’interno, e serve a tagliare tutti i cibi che non possono essere tagliati con la sola forchetta. Il coltello piccolo, da dessert, serve per sbucciare la frutta ed eventualmente, per il formaggio. Il cucchiaio deve essere sistemato alla destra del piatto, all’esterno del coltello, con la parte convessa appoggiata alla tovaglia. Il cucchiaio di media misura serve per il brodo, le vellutate, i dessert cremosi. Il cucchiaino serve per mescolare lo zucchero nelle tazze da té o da caffè, il cucchiaio a palettina per gelati e sorbetti.

La forchetta deve essere posta alla sinistra del piatto, con la parte convessa appoggiata al tavolo. La forchetta piccola si usa per la frutta e per i dessert solidi.

Le posate da dessert vanno poste poco sopra il piatto, con il seguente ordine: il cucchiaio con il manico verso destra, la forchetta con il manico verso sinistra, il coltello con il manico verso destra. Il cucchiaio si utilizza per creme e gelati, per i dolci cremosi la forchetta serve unicamente a spingere sul cucchiaio eventuali pezzetti di alimento solido che si trovassero mescolati alla crema. La forchetta serve anche per la pasticceria e, per i dolci piuttosto duri, si può utilizzare anche il coltello.

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Le posate da frutta si portano generalmente in tavola con piattino della frutta.

I piatti di portata devono avere le loro posate, non si usano mai quelle personali per prendersi il cibo

Mettete l’acqua minerale nella sua bottiglia originale, l’acqua del rubinetto nella caraffa.

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I bicchieri devono essere posizionati leggermente a destra, rispetto al centro del piatto. Mettete almeno due bicchieri: uno più grande per l’acqua e uno per il vino. Come limite massimo dispone te sul tavolo quattro bicchieri. Partendo da sinistra quello per l’acqua (grande), quello per il vino rosso (medio), quello per il vino bianco e, dietro a questo gruppo, il bicchiere per il i vino da dessert o per lo spumante.

I bicchieri inutilizzati vanno tolti prima del dessert.

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