Stile Minimal: la casa essenziale per spiriti liberi

stile minimal

Progettare e vivere in una casa  Minimal è un’esperienza molto particolare. Vivere con l’essenziale non è solo per gli esteti del “poco è meglio”…

Lo stile Minimal è lo stile giusto per chi ama la praticità e ha voglia di avere più tempo libero per prendersi cura di se.

La casa Minimal è una casa piena di luce e libera dal superfluo. Di certo è un tipo di casa molto adatta a persone che per natura, o per un percorso di crescita interiore, hanno deciso di vivere circondandosi di poche cose, senza però perdere la gioia di custodire i propri ricordi e la voglia di dare un luogo alle proprie passioni.

Personalmente penso che allo stile Minimal ci si avvicini quando si è fatta un po’ di strada nella vita. Si è passati attraverso tante esperienze (e traslochi!!!) e si è capito che “viaggiare” leggeri è davvero piacevole. Insomma è come fare un bel reset al nostro computer interiore ed essere poi pronti a ricominciare una nuova vita, più leggera e con meno zavorra.

I benefici di una casa in stile Minimal.

Eccone alcuni:

  • Avere una casa libera dal disordine. Il disordine toglie energia e come i pensieri negativi e i ricordi spiacevoli se li lasci alla spalle ti sentirai subito  più serena/o e leggera/o.
  • Una casa minimal è sempre pulita e visivamente gradevole
  • In una casa minimal la mente è più calma e trova pace dopo una giornata di duro lavoro.
  • In una casa in stile minimal tutto ciò che conta ha il suo posto d’onore: un’immagine, una bella pianta, un mobile pieno di ricordi positivi …
  • Per chi entra le vibrazioni positive sono assicurate.

Come ogni stile anche quello Minimal ha delle regole. Minimal non vuol dire squallore e rinuncia quindi, come sempre, la casa dovrà essere fonte di piacere e punto di ricarica di mente, cuore e fisico.

Ecco come fare:

Primo passo –  Liberarsi del superfluo

Il primo passo è spesso quello più difficile, perché richiede una grande forza di volontà e convinzione. In questa fase è indispensabile guardare la propria casa con occhi distaccati e la voglia di lasciare andare tutto ciò che non ci serve più, non usiamo da tempo, è rotto, non funziona o non ci piace più.

Se hai voglia di saperne un po’ di più puoi approfondire l’argomento leggendo anche questo post.

Il concetto è che liberarsi del superfluo va fatto con un po’ di metodo, perché c’è il rischio di farsi sopraffare dalle tante cose da sistemare e si finisce con il procrastinare l’operazione di alleggerimento della casa.

Il mio  consiglio à quello di iniziare con una stanza alla volta, ciò ti darà anche il tempo per capire se stai bene in una stanza più leggera e trovare così la forza e la voglia di proseguire.

Secondo passo –  i mobili e le stanze della casa

Quando finalmente ti sarai liberata/o di ciò che proprio non ti serve e avrai regalato, donato o venduto gli oggetti superflui ti sentirai già meglio e più leggera/o. Ora però dovrai affrontare i pezzi forti, quelli più pesanti, ovvero i mobili.

Sarai tu a decidere in base alle tue esigenze e ai tuoi gusti. Però ecco i mobili giusti per uno stile minimal

Stile minimal nel tuo salotto.

Gli immancabili…(tutto il resto solo se serve è se c’è spazio)

1 un divano a tre posti

2 una poltrona relax

3 un piccolo tavolino

4 la tv alla parete e su un mobile contenitore purché semplice e lineare.

5 un orologio da parete semplice

6 foto o stampe moderne con cornici semplici.

Stile minimal nella zona pranzo: Un tavolo da pranzo con 4-6 sedie, a seconda della dimensione della tua famiglia e dello spazio. Il tavolo avrà una linea semplice e avrà il piano in cristallo trasparente, laccato bianco o in legno naturale. Semplicità e stile lineare anche per le sedie, ma senza mai trascurare la comodità.

Stile minimal  per la cucina: è fondamentale la scelta dei materiali, facili da pulire e di colore chiaro. La scelta dei mobili dovrà orientarsi verso contenitori dalle linee semplici (e anche in questo caso facili da pulire) e capaci di contenere tutto ciò che  è davvero utile. Lo spazio contenitivo dovrà essere studiato in modo che sul piano della cucina trovino posto solo gli oggetti di uso quotidiano (tipo la macchina del caffè, il microonde, se non l’hai già integrato nella cucina, ecc.) mentre tutto il resto dovrà avere un suo posto all’interno dei mobili.

In questo modo la cucina la puoi pulire in un attimo e sarà sempre in ordine con poco sforzo. RICORDA meno tempo per le pulizie=più tempo per te e per chi ami!

camera da letto minimal

Stile minimal per la camera da letto: una camera da letto con pochi meno mobili e oggetti sarà un luogo di pace e di riposo. Quindi solo l’essenziale, ovvero:

  1. un letto dalla linea semplice, cioè un letto facile da pulire e da tenere in ordine.
  2. Per le luci meglio le applique a parete o delle sospensioni accanto ai lati del letto.
  3. Comodini semplici e contenitivi, se l’ordine non è il tuo forte, o piccoli ripiani, giusto per appoggiare la sveglia e un libro.
  4. Un armadio a muro alto fino a soffitto che possa contenere tutto ciò che ti serve.

Stile minimal per lo studio o la zona ufficio di casa: Un semplice tavolo (preferibilmente bianco o in legno chiaro) oppure una scrivania. Una sedia, una libreria o dei ripiani (ordinati e non troppo affollati di libri).

Aggiungi una piccola pianta verde  per vivacizzare  lo spazio e se scegli una pianta ( magari anti smog che ti aiuti a  purificare l’ambiente http://www.pian-tina.com/web/).

Stile minimal per il bagno:

Alcuni punti chiave da considerare:

  1. 1.Se non hai un bagno molto grande meglio la doccia della vasca. Se il bagno è grande la vasca non dovrebbe occupare più del 20% della superficie del locale.
  2. Scegli un mobile da sotto lavello. Lascia le pareti libere e usa sola uno specchio (anche contenitivo purché lineare).
  3. Anche nel bagno è il colore l’elemento chiave Puoi utilizzare il materiale che vuoi sui pavimenti e sulle pareti, ma assicurati di scegliere sfumature neutre.
  4. Se usi le mattonelle per i rivestimenti scegli grandi formati, avrai meno fughe e interstizi che si possono sporcare facilmente.

Terzo passo –  luce naturale e artificiale.

In una casa minimalista la luce è l’elemento principale. Entrando in una casa Minimal la sensazione dovrà essere quella di venire avvolti nella luce in modo piacevole ed accogliente

Se hai la fortuna di poter costruire la tua nuova casa da zero, assicurati di sfruttare al massimo la luce naturale. Se possibile, scegli finestre e porte finestre di grandi dimensioni.

Fa attenzione alle direzioni, quindi grandi aperture a sud ed est, piccole a nord e medie ad ovest.

Se stai ristrutturando la casa che hai già, e non è possibile ampliare o cambiare il tipo di finestre esistenti, dovrai giocare con le luci artificiali.

Oggi l’alleato dello stile minimal  è la luce a led perché ti permette di scegliere il tipo di luce (dalla più fredda quasi 7000 gradi kelvin alla più calda 2700 gradi kelvin ) e regolarne l’intensità.

Il mio consiglio è di dotare il più possibile la casa di sistemi di regolazione della luce, si chiamano dimmer e necessitano di lampade dimmerabili, di trasformatori e pulsanti o telecomandi adatti per la regolazione della luce. È una spesa che vale la pena di fare perché potrai giocare con la luce a seconda del momento della giornata e del tuo stato d’animo.

 

Le luci led: faretto, striscia, barra o lampadina ti permettono di utilizzare un tipo di illuminazione integrata nell’ambiente che risulterà così più pulito ed essenziale. In genere le luci migliori, per questo stile, sono quelle banche o avorio (normalmente, nelle confezioni delle lampadine, è riportata la dicitura “luce solare” tra i 4000 ai 5000 gradi kelvin) . Evita quelle giallognole che danno alla casa un sapore troppo retrò.

Quarto passo –  La scelta dei colori e delle superfici.

Le superfici comprendono pavimenti, pareti e soffitti.

Per le pareti scegli un colore bianco brillante, in modo che possa riflettere la luce e rendere la tua casa più luminosa.

Anche per I soffitti utilizza il colore bianco. Se hai i soffitti molto alti puoi anche utilizzare un colore neutro leggermente più scuro.

Per il pavimento puoi utilizzare delle piastrelle o del legno dai colori chiari e neutri.

Da continuità ai pavimenti utilizzando al massimo due sfumature di colore.

Utilizza piastrelle o parquet di grandi dimensioni, rendono più ampio lo spazio e avrai meno fughe e interstizi dove si può annidare la polvere.

Per i bagni e la cucina puoi optare anche per la resina o lo smalto da applicare alle pareti. Sono due soluzioni che ti risparmieranno molta fatica perché le superfici così trattare si puliscono in un attimo. Se poi ti stanchi del colore è facile cambiarlo senza demolizioni e conseguente polvere e disagi.

 

Quinto passo –  decorazione delle pareti e della casa.

Personalmente sono convinta che è meglio una parete bianca piuttosto che una parete con appeso un brutto quadro.Però appendere foto o quadri alle pareti può dare alla casa più carattere.

Più che in qualsiasi altro stile il Minimal richiede scelte attente. Naturalmente ognuno ha il suo gusto e le proprie immagini del cuore, però qualche suggerimento non fa mai male:

Fai in modo che ciò che appendi alle pareti non copra più del 20% della parete.

Sceglie cornici semplici, molto sottili e lineari, ricordatii che è il contenuto dell’immagine l’importante e non la cornice che lo contiene.

Decora la casa con pochissimi oggetti, ben posizionati ed illuminati. Oggetti che possano ispirarti e mandarti messaggi positivi.

Qualche bella lampada di design e qualche pianta verde daranno al tutto un tocco in più di semplicità e leggerezza.

Ora che hai fatto tutto sei pronta/o per vivere l’esperienza di stare in una casa leggera. Con più tempo per te e tanta luce per ispirare la tua mente e proiettarti verso nuovi inizi … buon cammino !!!

Se hai letto tutto l’articolo, ti piaciuto questo stile e vuoi dei suggerimenti contattami  info@castherapy.it 

 

Le immagini sono tratte da Pinterse e dal nostro archivio foto di oggetti in vendita nello shop CASAtherapy

 

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