Una pianta accanto al letto? Si, è possibile!

piante in camera da letto

Piante in camera da letto? Si, è possibile, devi solo fare la scelta giusta.

Una pianta in camera da letto è il sogno “proibito” di molti amanti del verde in casa.

Sogno che spesso non si realizza, perché ci hanno insegnato che le piante emettono ossigeno di giorno e di notte anidride carbonica.

Ciò è vero, ma è vero anche che l’anidride carbonica rilasciata dalla pianta è molto inferiore rispetto all’ossigeno che  rilasciano in un ambiente.

Ci sono poi, delle piante  che vivono in ambienti aridi, con scarse precipitazioni ed elevata evaporazione dell’acqua immagazzinata nei tessuti vegetali, che  durante il giorno limitano la perdita di acqua, chiudendo gli stomi, per poi aprirli di notte. In sostanza, sono piante che di notte, anziché rilasciare anidride carbonica nell’ambiente, la assorbono.

Le piante  che fanno tutto ciò sono quelle grasse e succulente, come i cactus e l’agave, che richiedono davvero poche cure.

Ma ce ne sono anche altre, eccone alcune:

Crassula

Un’altra pianta che si può coltivare in camera da letto è la Crassula.  Una  pianta che ha bisogno di luce diretta, e una temperatura ideale di  21 gradi, con un umidità non eccessiva.

Aloe Vera

Necessita di poca acqua e rilascia ossigeno di notte, rendendola perfetta come pianta da camera da letto. L’aloe ha tantissime proprietà e coltivarla in casa è come avere una piccolo kit d’emergenza per tantissimi disturbi. Dalle foglie si può ricavare un gel, ideale in caso di pelle secca e danneggiata, eritema solare, irritazioni cutanee, ustioni, punture d’insetti prurito, lesioni ulcerative, piaghe, abrasioni e dermatiti.

Sansevieria (o per i più maligni…lingua di suocera)

La sansevieria assorbe CO2 anche di notte e rilascia ossigeno. Una pianta perfetta per pulire l’aria in camera da letto. Anche la Nasa la definisce una pianta purificatrice dell’aria poiché la libera  dalle comuni tossine domestiche.

Spathiphyllum

La pianta molto  indicata come filtro dell’aria. Nel linguaggio dei fiori lo Spathiphyllum  dice: “io ti difenderò”. Infatti, è una pianta utilissima, soprattutto per chi soffre di allergie o ha spesso le mucose degli occhi e del naso secche. Tutto ciò di cui ha bisogno lo Spathiphyllum, per vivere bene, è un luogo ombreggiato, un terreno sempre umido, ma senza ristagni d’acqua e delle nebulizzazioni d’acqua sulle foglie.

Falangio

Ecco un’altra pianta capace di ossigenare l’aria della tua camera e  liberarla dalle sostanze inquinanti come la formaldeide Questa pianta ha bisogno di luce, ma diffusa e non ama i raggi diretti del sole. Ha bisogno d’aria, ma deve stare al riparo dalle correnti. Le annaffiature devono essere abbondanti in primavera ed estate e ridotte in autunno-inverno, senza mai far seccare il terreno. Anche le foglie di questa pianta devono essere nebulizzate periodicamente.

Orchidea

piante in camera da letto

Per finire in bellezza.., se hai una camera ben illuminata,  puoi coltivare le meravigliose orchidee.  Le orchidee hanno  bisogno di molta luce, ma non diretta. Se hai un ambiente molto secco puoi raccogliere, in un angolo della camera, un gruppetto di orchidee, che dovrai nebulizzare per  mantenere un’elevata umidità intorno alla pianta con frequenti vaporizzazioni delle foglie e del fusto.  La continua nebulizzazione favorirà il riequilibrio del clima della tua camera. Attenzione, non tutte le specie di orchidee sono coltivabili in casa, molte infatti hanno bisogno di viere in serra. Quindi informati bene prima dell’acquisto.

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