Malva: le proprietà della pianta e la magia del colore

La malva è una pianta ricca di proprietà benefiche e il suo semplice e grazioso fiore ha un colore,  davvero bello,  e dal significato importante se lo si usa nella nostra casa.

 dsegno botanico malva

La  pianta di malva dove trovarla e come utilizzarla

La pianta di malva la si può trovare un po’ ovunque , nei giardini nei prati e lungo i bordi di argini e strade.

Io ne ho fotografato una pianta nel mio  giardino per potere osservare ben bene i suoi petali e il colore dei suoi fiori.

 

 

Per chi ama curarsi in modo naturale può raccogliere, da giugno a settembre i fiori di malva, possibilmente quando sono ancora in boccio o appena schiusi e le foglioline più giovani e tenere (preferibilmente prima che la pianta emetta i fusti) .

Il momento della giornata migliore per raccogliere i fiori e le foglie di  malva è al mattino presto.

Le parti raccolte vanno essiccate in strati sottili all’ombra, in locale aerato e asciutto. Le foglie si possono conservare anche in sacchetti di carta o di tela, i fiori vanno ben protetti dalla luce, in contenitori di vetro scuro.

Un po’ di storia e l’origine del nome

L’uso della malva è antichissimo. La  malva è una  pianta utilizzata già nel 700 a.C. dai Romani sia come alimento che come  rimedio naturale per le sue proprietà lassative, la malva divenne poi, secondo tradizioni popolari ottocentesche, simbolo dell’amore materno e della mansuetudine, sentimenti che ben corrispondono alle sue proprietà medicinali. Proprio alla più importante delle sue proprietà fa riferimento il termine latino ” mollire” che ha dato origine al nome della pianta e significa appunto “ammorbidire”.

Anche se più comunemente il significato della parola malva, per molti, è quello di “mal va: il male se ne va” per le sue innumerevoli proprietà curative.

Le proprietà curative della malva

Oltre a svolgere una  azione lassativa, come già detto, la malva ha proprietà  emollienti  e protettive sulla pelle e sulle mucose interne ed esterne.

La malva ha inoltre un certo valore antinfiammatorio e può essere usata per combattere la tosse.

Ecco una piccola ricetta contro la tosse: basta far sobbollire 1 litro di latte con una manciata di foglie fresche di malva, filtrare e dolcificare con miele; se ne bevono quattro/cinque tazze al giorno.

La malva in cucina

I germogli, le foglioline ma anche i fiori freschi (molto decorativi) diventano un

delicato ingrediente di gustose insalate primaverili: anche solo così la malva sarà

in grado di svolgere il suo effetto antinfiammatorio e di blando lassativo. I fiori in

boccio possono essere conservati sotto sale o sottaceto come i capperi.

Le foglie e le cime più tenere dei fusti sono un’ottima verdura cotta, da consumare

come tale o in frittate, risotti e minestre (in questo caso le foglie vanno liberate

dalla costolatura e tritate finemente).

 

La malva per la bellezza delle mani

Grazie alle sue proprietà emollienti i fiori di malva si possono utilizzare per creare una ottima crema nutriente per le mani.

Ingredienti: 20 g di cera d’api, 50 g di olio di mandorle, 10 g di burro di cacao, 5 g di

foglie di malva, 150 mi di acqua oligominerale naturale.

Si fanno bollire per 10-15 minuti le foglie di malva nell’acqua finché il liquido non sarà stato quasi completamente assorbito dalle foglie. Si lascia intiepidire e si “spremono” dalle foglie circa 40 g di decotto, da tenere in caldo per la fase successiva. In un altro pentolino si sciolgono a bagnomaria l’olio, la cera ed il burro di cacao: appena saranno ben sciolti ed amalgamati si aggiungono lentamente, mescolando i 40 g di decotto di  malva (ben caldo, quasi all’ebollizione). Fino ad ottenere un’emulsione cremosa semiliquida.

Si può eventualmente velocizzare la preparazione utilizzando un frullino ad

immersione per qualche minuto. Si versa negli appositi vasetti e si conserva in frigorifero.  Ideale per mantenere le mani sempre ben idratate e levigate.

lavello malva

Il colore malva

Il colore dei fior di malva è inconfondibile ed è una fusione dell’energia del colore rosso, in percentuale maggiore rispetto ad una buona dosa del più rilassante blu, con un pizzico del solare e gioioso giallo. Il risultato di questa miscela è un colore calmo e delicato associabile a quella sfumatura tra il rosa e il viola che  si vede al tramonto.

pareti malva

Il colore malva è un colore sentimentale da utilizzare in un ambiente, sia per le pareti e il soffitto, sia per particolari delicati come i tessuti di tendaggi e lenzuola.

tessuti malva

proprietà colore malva

Il potere delle vibrazioni cromatiche del colore malva ci aiutano a stimolare le nostre percezioni intuitive, soprattutto per essere d ‘aiuto a noi stessi e agli altri, in situazioni particolarmente complesse o dolorose.

lenzuola malva

lenzuola colorate  nelle tonalità malva:

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 Il colore malva ci aiuta a fidarci dei nostri sentimenti e ad avere maggiore fiducia in noi stessi e nelle nostre capacità.

Nei periodi particolarmente stressanti,  in cui è la confusione mentale a far da padrona, e ci accorgiamo di sentirci affaticati anche quando si parla, il colore malva ci aiuta  a ritrovare la pace e la chiarezza.

Il malva è anche un colore che ci aiuta a lasciare andare le troppe incombenze e un eccesso di iperattività per ritrovare, almeno nella propria casa, un po’ si sereno relax.

Ricordatevi  quindi, prima di partire per una vacanza, di mettere in valigia una maglietta, un foulard o anche un asciugamano di colore malva, vedrete che sarà più facile immergervi nel  rilassato clima vacanziero.colore malva  significato

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