La calendula: fiore bello e multiuso.

calendula

La calendula un fiore con un nome che deriva dal latino  «calende» perché, nella bella stagione, fiorisce ogni mese.

Con una forma simile alla margherita, la calendula è un fiore simpatico, con un bel colore arancione.

Già il colore ha il suo bel perché! Infatti è un colore energetico, stimolante e digestivo.

L’arancione è un colore più positivo  del giallo e meno travolgente del rosso. L’arancione comunica gioia di vivere e positività. Molto amato dalle persone estroverse ed ottimiste.

Un colore che può essere d’aiuto a chi vuole superare la timidezza.  Indossare indumenti color arancio o avere dei dettagli d’arredo, infonderà coraggio e desiderio di uscire dal proprio guscio.

La  calendula però non è solo bella, infatti è molto utile per salute e bellezza ed è anche commestibile.

La calendula per la salute

Contiene calendulina, gomma, olio essenziale, colorante, acido salicilico, mucillagine e possiede proprietà antisettiche, diuretiche, cicatrizzanti, sudorifere, depurative.

La calendula aiuta ad alleviare i disturbi del ciclo (sindrome mestruale).

Si possono assumere 3 gocce di olio essenziale con miele o aggiunte a una tisana lontano dai pasti 3 volte al giorno. La cura deve iniziare la settimana prima del presunto arrivo del flusso.

Tre gocce di olio di calendula con miele o in tisana, a digiuno, oppure la sera prima di coricarsi stimoleranno la produzione di sudore, con conseguente azione depurativa suIl’ organismo.

La calendula per la bellezza

L’olio di calendula è utilissimo per gli arrossamenti della pelle, le irritazioni cutanee dei bambini, scottature (comprese quelle solari o da freddo), ferite, contusioni, ulcerazioni,  eczemi, geloni. le proprietà dell’essenza tornano utili a livello preventivo, per esempio per contrastare le rughe incipienti. I petali trovano impiego in cosmesi per le proprietà toniche e idratanti.

La calendula in cucina

La calendula può essere usata per insaporire e colorare brodi e risotti; i petali hanno infatti proprietà simili a quelle dello zafferano. I bottoni fiorali, conservati sott’aceto, insaporiscono salse, piatti di riso e pasta e carni lesse.

Ecco la ricetta per il risotto alla calendula

risotto con fiori di calendula

Ingredienti

Una manciata di petali di fiori di calendula

1 cipolla piccola

½ spicchio d’aglio

1 noce di burro

3 cucchiai di olio

350 di riso

½ bicchiere di vino bianco secco

Brodo di pollo o di carne

Tritare la cipolla e l’aglio e metterli a rosolare con burro e olio stando attenti che il soffritto non si annerisca.

Aggiungere il riso, mescolare e irrorare con il vino.

Una volta evaporato il vino coprire con il brodo di pollo o di carne.

Aggiungere mano a mano il brodo fino alla completa cottura del riso.

Qualche minuto prima della fine della cottura unire i petali di calendula che daranno al risotto un bel colore giallo.

Gnam gnam!!!!

 

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