Dieci passi per organizzare ogni camera

Ecco una breve guida per organizzare ogni camera della casa al meglio.

Organizzare una  casa per poter viverci bene ed in armonia, a volte, può essere un’impresa difficile, soprattutto se l tempo a nostra disposizione non è molto o se tendiamo ad essere un po’ maldestri e disorganizzati.

Innanzi tutto se il nostro obiettivo è quello di riorganizzare tutta la  casa, il suggerimento è  di iniziare con la stanza che ci causa il maggior stress e che ci fa sentire più sopraffatti.

Dobbiamo  riconoscere che non si può organizzare una casa intera in un solo giorno, ma bisogna  agire una zona alla volta.

L’obiettivo è di ritrovare serenità non di aumentare lo stress !!!!!

Ecco i dieci passi:

I. Tempo
2. Raccogliere
3. Spazio.
4. Ordinare.
5. Eliminare.
6. Raggruppare.
7. Esaminare.
8. Acquistare.
9. Disporre.
10.   Mantenere.

 

1.       Tempo.

Quante volte abbiamo detto a noi stessi: “un giorno organizzerò meglio la mia casa” o “metterò in ordine quando avrò più tempo libero” vero è che raramente troveremo sul calendario le parole “un giorno” e “tempo libero”.

In realtà “organizzare”  è uno stile di vita e una scelta, quindi se si vuole migliorare la propria  quotidianità l’organizzazione  deve essere una priorità alla quale dedicare del tempo.
Quando dico dedicare tempo, quello che voglio dire  che è necessario fissare con chiarezza delle date. Prendere un appuntamento con noi stessi e iniziare a lavorare sulla parte di casa che si è scelto. Dobbiamo pesare che stiamo facendo un investimento  su noi stessi.
Molte persone non riescono a iniziare una nuova attività o un progetto, che realmente vogliono realizzare, perché sono sopraffatte da troppe cose da fare e dicono di non riuscire mai ad avere tempo, eppure una buona riorganizzazione della casa lascerebbe un po’ di tempo libero da spendere per dare concretezza ai nostri desideri.

E indispensabile quindi darsi dei tempi, stabilire un patto tra noi e ciò che vogliamo fare per rendere la nostra vita migliore. Cerchiamo, quindi,di resistere alla tentazione di rinviare l’appuntamento per qualcosa di più divertente, perché, più velocemente riusciremo a raggiungere il nostro obiettivo, più tempo avremo per noi e per le persone che amiamo.
Un’altra cosa da tenere a mente, quando si pianifica il tempo con noi stessi, per organizzare al meglio il nostro spazio domestico, è che il processo di organizzazione richiede in genere un tempo più lungo  di quanto si stima. Se pensiamo che il vostro progetto si può svolgere in due ore e meglio pianificarne quattro.

Se pensiamo che per il nostro progetto ci vogliono otto ore, vi consiglio di prevederne  sedici e suddividere le varie operazioni in parti più piccole  che avranno luogo in un periodo di tempo che stabiliremo.

L’organizzazione è un processo, durante questo processo, ci saranno molte decisioni da prendere, alcune saranno semplici e veloci, mentre altre saranno più impegnative e richiederanno più tempo. Dobbiamo comunque fare in modo di avere abbastanza tempo per portare a termine il nostro progetto.
Ci sono un paio di regole da seguire per determinare la quantità di tempo necessaria per qualsiasi progetto di organizzazione:
. Moltiplicare per 2  la quantità di tempo che si pensa che ci porterà a completare il nostro progetto.
. Se stiamo vivendo un momento difficile o facciamo fatica a prendere delle decisioni, moltiplichiamo per 3 la quantità di tempo che pensiamo ci vorrà per completare il progetto.

2. Raccogliere.
Ovvero dotarsi di tutto l’occorrente per riordinare lo spazio. Spesso sono oggetti che abbiamo già in casa:
. Un bidone della spazzatura  (grande è meglio) e / o sacchi della spazzatura di dimensioni diverse.
. Vari scatoloni, sacchetti per l’immondizia di carta o contenitori di plastica in varie dimensioni, per ordinare le cose, compreso ciò che daremo in beneficenza, al riciclaggio e gli elementi che devono essere spostati in altre camere. (Se non si dispone di scatole vuote  è possibile chiedere al vostro negozio  di alimentari di salvare delle scatole per noi. )
. Un  contenitore per la carta .
.. Una penna o matita per scrivere sulle etichette.
.. Fogli o etichette adesive di diverse dimensioni per l’etichettatura.

.. Carta per prendere appunti

.. Nastro adesivo da pacchi
.. Qualcosa da bere (per i momenti di pausa!)
.. Un abbigliamento comodo, e che si possa sporcare, da indossare.

3. Spazio .

E’ molto importante  individuare un’area nella nostra casa, vicino alla zona che si sta organizzando, in cui è possibile  distribuire gli oggetti da riordinare sia per non  inciampare mentre si lavora, sia per avere una visione più generale di quello che si ha e di quello che si sta riordinano. Ecco alcuni esempi di spazio temporaneo:

Cucina:

Utilizzare il tavolo da pranzo, o utilizzare tavoli pieghevoli (se li avete). Si potrebbe anche usare il pavimento, ma si consiglia però di stendere prima un telo o dei fogli di carta.
Armadio: Utilizzare il letto, il pavimento, o il corridoio fuori dalla camera da letto. Se si utilizza il pavimento, si consiglia di stendere prima un telo o dei fogli di carta.
Studio: Utilizzare altre stanze vicine, o anche il corridoio.

Garage:

il  vialetto d’ingresso o il giardino.
Donazioni e rifiuti: Assicuriamoci di avere a portata di mano  bidoni, sacchi o scatole per la raccolta differenzia e altrettanti per le cose da dare in beneficenza. 

4. Ordinare. 

Finalmente è arrivato il momento della cernita, il passo che ci farà sentire di avere finalmente iniziato a organizzare le nostre cose. Questo è uno dei passi più importanti nel processo. Dobbiamo sapere che cosa abbiamo in modo da organizzare tutto.

Ordinare e i due passaggi successivi, eliminazione e raggruppamento degli oggetti, sono azioni che possono essere fatte nello stesso momento, ma è importante che ognuna delle tre fasi venga svolta.
Iniziare il processo di selezione può essere una delle parti più faticose della riorganizzazione, perché è sempre difficile sapere da dove cominciare. Il processo di smistamento deve essere il più indolore possibile, quindi:

Non c’è un modo giusto o sbagliato per iniziare, basta scegliere una stanza e iniziare.

E’ più importante  mettere mano a tutto ciò che c’è nella zona che si sta organizzando più che da dove si inizia.

Se la stanza che si sta organizzando è piena di cose, quasi fino a scoppiare, è  importantissimo stabilire lo spazio  di gestione temporanea in modo, che quando si inizia, sia possibile sposare più cose dalla stanza in cui si sta lavorando, avendo così più spazio di manovra.

Non ci si deve preoccupare se ci sarà un momento di confusione ancora più grande  di quando si ha iniziato  da ordinare.  Tutto finirà per avere un posto stabilito.

A volte basta partire alla porta e iniziare dalle cose più vicine e iniziare a deciderne il “destino”.
“Decisione” è la parola chiave; spesso chi è più disordinato tende ad avere poca capacità decisionale. È necessario decidere se si ha intenzione di tenere, donare, vendere o buttare via ogni cosa  che abbiamo perché “Il disordine è il frutto di decisioni rimandate”. E’ importante ricordarci di ciò mentre smistiamo le cose e per ogni cosa pendere velocemente una decisione su ciò che va tenuto, donato, venduto o buttato. Se è da buttare e meglio metterlo nella spazzatura immediatamente, prima che si inizi a  raccogliere l’oggetto successivo. Se l’oggetto deve essere donato mettiamolo nel sacco o nello scatolone adibito per la donazione.
Riordinare in questo modo accorcia sicuramente i tempi ed è più facile  resistere alla tentazione di perdere tempo a guardare troppi oggetti contemporaneamente, senza prendere nessuna decisione.

5. Eliminare.

Quando si desidera fare spazio in casa  eliminare è una parte importante del processo di organizzazione. Non c’è bisogno di tenere tutto ciò che si  possiede, se si tiene tutto a breve la nostra casa sarà troppo piena e il disordine inizierà ad avere il sopravvento.
Ci sono diverse buone regole da  tenere a mente ed è necessaria la determinazione per decidere cosa tenere e cosa lasciare andare:

Si deve onorare e amare le cose che conserviamo nella nostra casa. Se sono sepolte in un armadio o in una scatola in garage, possiamo dire di averle ma di certo non ci danno gioia. Pensiamo  a questo mentre si sta riordinando.

Se non si ha indossato un capo di abbigliamento in un anno, è probabile che non lo faremo mai, quindi è il momento di lasciarlo andare. Un’eccezione potrebbe essere se quel capo d’abbigliamento serve  in occasioni speciali e viene indossato solo una volta o due  all’anno, assicuriamoci però che non siano capi ormai fuori moda e per il quali è arrivato il momento di  lasciarli andare.

Se non si è usato un oggetto in un anno, probabilmente non ne abbiamo un grande bisogno. Certo, ci sono alcune cose che verranno utilizzate solo su base annua, e quindi vanno conservate, a patto però che si sia lo spazio per farlo.

Se non riesce a vedere qualcosa, è probabile che in realtà non sappiamo nemmeno di averlo. Pensiamo a questo se nel rimettere ordine,  ci accorgiamo di avere degli oggetti che si scoprono per la  prima volta dopo lungo tempo. Da quanto tempo abbiamo vissuto senza di loro e la nostra vita è andata bene lo stesso?
Dobbiamo essere consapevoli che il nostro tempo è prezioso e che deve essere speso per la realizzazione della nostra vita mentre siamo qui sulla terra.

Bisogna essere realistici circa i progetti che si sta pensando di completare in un lontano e indefinito giorno. Lavori di bricolage, tessuto per fare i vestiti, foto da mettere in album, cose che devono essere riparate  riviste che si pensa un giorno di leggere, ricette che si intende fare, e così via…abbiamo bisogno di tutto questo? Abbiamo a breve il tempo per relizzare ciò che ci eravamo prefissati ormai tanto tempo fa?
Ci sono solo 24 ore in un giorno, e dopo aver sottratto tempo per dormire, mangiare, lavorare e trascorrere tempo con la famiglia(non necessariamente in questo ordine), non ne rimane molto altro.

Anche se questo può sembrare  ovvio, affaticare la nostra mente e il nostro cuore con il pensiero frustrante (che si amplifica in noi ogni volta che il nostro sguardo cade sui nostri progetti abbozzati,) di non riuscire a fare ciò che ci siamo prefissati   è in definitiva solo uno sforzo inutile.
E ‘ difficile lasciar andare, ma non ci mancheranno questi progetti perché infondo sono una cosa in meno da fare per noi.

Consiglio
Se si ha difficoltà a decidere su cosa fare di un oggetto, capo d’abbigliamento, ecc si può riporre tutto in una scatola. Quando la scatola sarà piena  bisogna chiuderla con il nastro adesivo, in modo che sia difficile aprirla. CI si  incollerà sopra una etichetta con la data dell’imballaggio e la data di tre mesi dopo e  la scritta “scartare o donare” . Raggiunta la data prefissata, se non si mai aperto la scatola alla ricerca  di qualcosa, allora è il momento di lasciare andare il suo contenuto. Se dopo avere resistito tre mesi  alla tentazione di aprire la scatola, ci si ritrova di nuovo al punto di partenza, ovvero con il dubbio se il contenuto della scatola potrebbe essere necessario un giorno è meglio mettere  la scatola in macchina, e la prossima volta che si è in giro lasciarla in ricicleria.
E’ garantito che il contenuto di quelle scatole non ci mancherà e che dopo poco tempo non ci ricorderemo più di ciò che  che si lasciano andare!

6. Raggruppare.
Mentre si riordina troveremo anche molti oggetti che si desidera conservare. Essi devono essere inseriti in gruppi di oggetti simili. In questo modo i due passaggi successivi, acquistare e collocare, saranno  più facili.

Raggruppare gli elementi è insieme consente  di fissare il numero di categorie di cose per le quali si dovrà trovare lo spazio più idoneo all’interno della nostra casa .

Questo passaggio è importante per sapere di quanti elementi si dispone in ogni categoria. In questo modo si può fare il miglior uso del nostro spazio ed essere certi di avere abbastanza spazio per ogni cosa.

Alcuni esempi di categorie per le diverse stanze della:
Cucina: pentole e padelle, piatti da forno, piccoli elettrodomestici, piatti di tutti i giorni, cristalleria, posate, piatti per occasioni importanti, prodotti in scatola,  contenitori di stoccaggio, ecc.
Armadio: scarpe, pantaloni, gonne, abiti, tute, magliette, abbigliamento sportivo, camicie, maglioni, giacche, guanti, sciarpe, cappelli, cinture, borse, ecc.
Studio: Apparecchiature informatiche, cancelleria, libri,sistema di archiviazione, riviste, soprammobili e ricordi.
Garage: attrezzature da lavoro, attrezzi sportivi, utensili, cibo extra e prodotti di carta, attrezzatura da campeggio,arredamento vacanza, giocattoli, automobile Sì, “auto” è una categoria per il garage, in quanto molte persone hanno talmente riempito il garage da non poter più parcheggiarvi la macchina.

7. Esaminare

Quando si inizia a delineare lo spazio in casa per le nostre cose, è necessario decidere quale scopo destinare ogni spazio o ogni stanza .

Per fare questo, chiediamoci  se ogni spazio o camera funziona per quello che attualmente detiene. A volte diventa necessario utilizzare uno spazio diverso. Provate a pensare fuori dagli schemi per un momento. Non dobbiamo pensare a come abbiamo usato lo spazio del passato … si sta lavorando a una nuova soluzione per il futuro.  Ogni volta che si acquista qualcosa di nuovo, dobbiamo fare un patto con noi stessi, ovvero:  che una o due cose che non usiamo più lasceranno la nostra casa.

Una volta che si decide sulla posizione generale per gli articoli che abbiamo ordinato  e raggruppato in categorie, è il momento di dare una buona occhiata a quello che è rimasto. Questo ci permetterà di determinare in che modo verrà utilizzato lo spazio e che tipo di contenitori o elementi d’arredo ci possono essere utili per completare il nostro progetto di riordino.

Ora è il momento di cominciare a fare un elenco dei prodotti  necessari per organizzare e archiviare quello che si sta tenendo.
Ecco alcune cose da tenere a mente prima di fare acquisti:
Misurare lo spazio da  riorganizzare e prendere le misure con noi quando si va  a fare shopping.
Se necessario, tracciare un disegno  della stanza su un pezzo di carta e scrivere le dimensioni, in modo che si può mostrare a chi ci aiuta in negozio.
Se si è alla ricerca di organizzatori da cassetto, misurare ogni cassetto individualmente e fare una breve lista di ciò che sarà tenuto in ogni cassetto. Questo vi permetterà di scegliere il tipo di organizzatore che meglio soddisfa le nostre esigenze.
Se si sta organizzando il garage e si dispongono di strumenti per appendere si potranno acquistare delle mensole oppure mobili d’appoggio se non siamo in grado di usare trapano e avvitatore. Un buon piano di riordino tende sempre a partire dalla strumentazione già in ostro possesso.

La cosa più importante,  prima di comprare qualsiasi cose, è di aver fatto una buona analisi dello spazio a disposizione e della quantità di cose da riporre. Questo ci permetterà di risparmiare un sacco di tempo e denaro grazie alla possibilità di acquistare ciò che ci serve veramente e di acquistare tutto in una sola volta, in modo da non dover fare diversi viaggi nei vari negozi per acquistare le cose che ci si dimenticati  (perché non erano scritte nella lista) o per   cambiare le cose che non si adattano allo spazio (perché non avevamo le misure).

8. Acquisti.

Per per molte persone, lo shopping è il più divertente dei 10 passi, e spesso pero, presi dall’entusiasmo, si fanno acquisti (molte volte sbagliati) ancora prima di cominciare e ad avere le idee chiare. Perciò è importantissimo seguire la sequenza dei dieci passi.

Il mercato offre migliaia di soluzioni per organizzare lo spazio che possono servire, praticamente, per ogni esigenza. Se non si riesce a trovare il tipo di prodotto più adatto nei negozi si possono trovare,  digitando alcune parole chiave in un motore di ricerca Internet, anche nei negozi on-line.

9. Disporre
Il penultimo passo è quello di disporre, all’interno della casa , tutti i prodotti per l’organizzazione che abbiamo acquistato. Sarà facile riporre gli oggetti divisi per categoria negli  elementi in contenitori e poi collocare i contenitori nella zona dove saranno conservati. Oppure ci vorrà un po’ più di tempo se si scelto di montare uno scaffale o un armadio. La cosa più importante è che tutto ciò che si è catalogato, e anche ciò che  si stanno tenendo prima di prendere una decisione definitiva, trovi il giusto spazio all’interno della casa. Naturalmente  sempre in modo razionale ed esteticamente valido.

10. Mantenere.
La manutenzione è la parte più importante di qualsiasi progetto di organizzazione. La manutenzione è qualcosa che deve essere fatto con regolarità; potrebbe essere un impegno giornaliero, settimanale, bisettimanale o mensile, lo stabiliremo noi. Dobbiamo essere  i giudici  di tutto questo.

Organizzare la manutenzione non è diverso che iniziare una dieta. Si deve fare molta attenzione quando la si sospende, per non prendere  peso di nuovo.

Bisogna lavorarci su ogni giorno perché se non si mantiene il sistema regolarmente, nel corso del tempo questo sistema si rompe, e in breve ci si ritrova al punto da cui  si è partiti. Ecco alcuni esempi di manutenzione:

Cucina:

Se abbiamo organizzato la nostra cucina e si è stabilito un posto per ogni cosa, la manutenzione significa mettere tutto sempre negli stessi posti dopo l’utilizzo. Anche quando si mette via la spesa tutti gli articoli  devono essere risposti nelle aree designate, in modo da poter mantenere un inventario accurato, e rendere anche più facile e meno dispersiva la spesa.

Armadio:

Se abbiamo organizzato il nostro armadio e si è stabilito un luogo per tutto, la manutenzione significa continuare ad appendere i vari tipi di abbigliamento nel posto stabilito. Questo significa che anche le scarpe devono essere riposte nel loro spazio e che non vanno lasciati in giro per la casa indumenti  e accessori destinati ad essere riposti nell’armadio.
Mantenere l’ordine consentirà di accorciare di molto il tempo da dedicare alle faccende domestiche, ma a patto che la manutenzione diventi parte della  routine famigliare ….. senza stress però!!!

Suggerimenti last minute:

Si consiglia di impostare più di una scatola per gli oggetti da  donare in base alla loro destinazione piuttosto che a mettere tutto in una scatola dai dividerei in seguito.

Quando si mette in ordine  e meglio fare un cassetto, scaffale o armadio alla volta e assicurarsi di completare l’intero cassetto, scaffale o armadio prima di passare all’area successiva.

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