Cucinare biscotti: 4 motivi per farlo e sentirsi più sereni!

cucinare biscotti

Ho sempre pensato che la casa sia un grande rifugio, soprattutto d’inverno, quando abbiamo bisogno di calore e di qualche cosa che ci tiri su.

Le giornate grigie e le lunghe serate non aiutano il morale, ma se pensiamo che al rientro dal lavoro, la nostra casa ci accoglierà con il suo tepore, già la prospettiva cambia un bel po’.

La possibilità di “metterci in libertà” è una gran cosa. Con i piedi che si concedono una piacevole pausa nelle pantofole e il pigiama che deve solo essere comodo!!!

Ed eccoci allungati sul divano a leggere un libro o a guardare la tv, con un occhio al cell e alle notifiche in arrivo…beh dai, magari dopo avere sistemato partner, figli, portato fuori cane, spazzature, ecc. ecc.

Ecco le gioie dell’inverno sono anche queste… Ma c’è un’altra cosa che mi fa star bene, qualcosa che ha il potere di rilassarmi la mente, di mettere un po’ in pausa i pensieri, ed è:  FARE I BISCOTTI!!!

Lo so per i grandi chef, che ormai popolano il nostro paese, fare i biscotti è roba da bambini, ma chi lo dice non tiene conto che:

1) impastare biscotti …

…vuol dire usare le mani, metterle letteralmente in pasta. Un movimento che ci permette di sentire attraverso il tatto, senso poco spesso preso in considerazione, ma fondamentale. Il tatto ci mette in contatto con la realtà e ci strappa dai pensieri troppo insistenti e poco costruttivi.

2) ritagliare  forme diverse…

…. disporle ben in fila sulla piastra è un lavoro di concentrazione. Per fare biscotti belli, e possibilmente simili tra loro, ti devi concentrare. Se ti distrai a pensare a quello che dovrai fare o dire il giorno dopo è garantito che i biscotti finiranno per avere forme strane . I cuori si trasformeranno in bubboni informi e le punte delle stelle rimarranno attaccate alla spianatoia. Quindi…se i pensieri stanno a zero i biscotti saranno oltre che buoni anche belli. Non ho dubbi!!!

3) Il profumo dei biscotti…

…che cuociono in forno è sempre delizioso. Un pizzico di vaniglia, una spolverata di cannella e la casa profuma di buono. Un profumo sincero, come un abbraccio pronto ad accogliere chi torna a casa alla sera.

4) Sgranocchiare un biscotto…

… bevendo una bella tisana calda, prima di andare a letto è una golosità che ci riconcilia con il mondo.

Pensare che i fedeli biscottini ci saluteranno domattina per la colazione è di buon auspico per ciò che accadrà domani.

Piccola nota personale:

scolorito, acciaccato dagli anni (come me) è sempre lì, sullo scaffale e anche se le case cambiano lui è sempre con me, chi? Maaaa… il manuale di Nonna Papera. Un libro dove le pizzette si fanno con i cracker, i nomi delle ricette sono fantastici, le storie raccontate e le immagini ti fanno sorridere. E non so se sono state fatte delle revisioni, ma il mio ha delle ricette con ingredienti dosati in modo creativo e a volte un po’ da interpretare.

Certo è che la ricetta dei biscotti  Tre re è proprio buona e biscottosa, come deve essere da tradizione. Quindi se la volete provare eccola qui…compresa di premessa e qualche mia aggiustatina.

BISCOTTI TRE RE

Sopra di noi una manciata di stelle sta brillando di una luce speciale: siamo in Oriente. Melchiorre, Gaspare e Baldassarre da quei bravi Re Magi che sono si preparano a rendere omaggio al Bambinello che sta per nascere in quel di Betlemme. Anticamente la festa di Natale era festeggiata il 6 gennaio…

Al IV secolo risale invece la festa che commemora la nascita di Gesù il 25 dicembre. E adesso, ragazzi seguite Nonna Papera e la sua fantastica ricetta di certi fragranti biscotti a forma dì stella.

Che cosa occorre:

350 gr farina bianca;  130 gr  zucchero (secondo me 100 gr sono più che sufficienti);  120 burro gr,  2 uova. Una bustina di zucchero vanigliato (non capivo dove e come usarlo così ho versato una bustina di vanillina all’interno dell’impasto e ho spolverizzato un po’ di zucchero a velo sopra i biscotti una volta cotti…spero che Nonna Papere mi perdoni se non ho capito!). 3/4. di una bustina di lievito.

Un cucchiaio di panna liquida; un cucchiaino di cannella in polvere, un pizzico di sale, un albume e  50 gr di mandorle.

Uno stampino a stella.

Come si procede:

impastate tutti gli ingredienti (tranne le mandorle e l’albume) lavorandoli o in una grande zuppiera o sul tavolo munito d’apposita asse, dapprima con il cucchiaio di legno poi con le mani. Impastate fino a ottenere una pasta liscia e soda. Stendete la palla ottenuta con il matterello finché non abbia lo spessore dì circa mezzo centimetro. Con lo stampino a forma di stella, che appoggerete sulla pasta con una leggera pressione della mano, ritagliate tante stelline.
Imburrate la piastra del forno (io preferisco usare i fogli di carta da forno), disponete le stelle e su alcune di esse (a vostro piacimento) disponete una mandorla sbucciata. Pennellate con l’albume e fate cuocere in forno moderato per mezz’ora (io ho impostato il forno statico a 180° per venticinque minuti ma penso che dipenda molto dal tipo di forno…)

Ecco, semplici biscotti sì ma in fondo la serenità non è fatta di semplici gesti?

Viva i biscotti!!!

Nelle immagini tazzina, ciotole e bicchiere sono del nostro shop!!!! Se ti piacciono ecco i link:

Set due ciotole :https://www.casatherapy.it/proposta/set-due-ciotole-giardino-del-re-verde-pastello/

Set due tazzine caffè: https://www.casatherapy.it/proposta/set-due-tazzine-caffe-giardino-del-re-verde-pastello/

Bicchiere  con tappo in vetro: https://www.casatherapy.it/proposta/bicchieri-con-coperchio/

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